Assicurazione
All'interno dell'Unione Europea
In Italia è obbligatorio assicurare qualsiasi veicolo a motore si intenda condurre sulla Responsabilità Civile Auto (RCA). Il contratto RCA, per i veicoli immatricolati in Italia, è automaticamente esteso nell'Unione Europea.
All'interno dell'Unione Europea
In Italia è obbligatorio assicurare qualsiasi veicolo a motore si intenda condurre sulla Responsabilità Civile Auto (RCA). Il contratto RCA, per i veicoli immatricolati in Italia, è automaticamente esteso nell'Unione Europea.
Fuori dall'Unione Europea
Per i Paesi extraeuropei esiste la carta verde, un certificato internazionale di assicurazione facente parte della polizza, che ne estende la copertura nei Paesi extracomunitari aderenti all'accordo internazionale e la cui sigla sarà indicata, non sbarrata, sulla stessa carta verde. La scadenza della carta verde è la stessa della polizza RCA a cui è legata. Per circolare nei Paesi extraeuropei che non aderiscono alla carta verde è invece necessaria una polizza assicurativa dedicata, che solitamente è possibile stipulare alle dogane di ingresso.
Per i Paesi extraeuropei esiste la carta verde, un certificato internazionale di assicurazione facente parte della polizza, che ne estende la copertura nei Paesi extracomunitari aderenti all'accordo internazionale e la cui sigla sarà indicata, non sbarrata, sulla stessa carta verde. La scadenza della carta verde è la stessa della polizza RCA a cui è legata. Per circolare nei Paesi extraeuropei che non aderiscono alla carta verde è invece necessaria una polizza assicurativa dedicata, che solitamente è possibile stipulare alle dogane di ingresso.
Bollo
Si tratta di un tributo locale applicato a tutti gli autoveicoli e i motoveicoli immatricolati in Italia, da versare a favore della regione di residenza. Le persone che risultano essere proprietarie di uno o più veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono tenute quindi a versare una quota annuale per poter circolare regolarmente sul territorio nazionale. Di fatto si tratta di una tassa di possesso e non di circolazione (come viene definita a volte erroneamente), dal momento che deve essere pagata in ogni caso, anche se il veicolo non viene utilizzato e rimane parcheggiato in garage.
Si tratta di un tributo locale applicato a tutti gli autoveicoli e i motoveicoli immatricolati in Italia, da versare a favore della regione di residenza. Le persone che risultano essere proprietarie di uno o più veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono tenute quindi a versare una quota annuale per poter circolare regolarmente sul territorio nazionale. Di fatto si tratta di una tassa di possesso e non di circolazione (come viene definita a volte erroneamente), dal momento che deve essere pagata in ogni caso, anche se il veicolo non viene utilizzato e rimane parcheggiato in garage.
Carnet de Passages en Douane è il documento doganale internazionale, obbligatorio in molti Paesi del mondo, che permette l'importazione temporanea in franchigia doganale di veicoli privati e commerciali. Il Carnet de Passages garantisce al Paese nel quale il veicolo è importato, in regime di transito, il pagamento dei dazi qualora il mezzo non sia esportato nei termini previsti dai regolamenti che ne disciplinano la materia doganale. In questo modo, il documento permette di importare temporaneamente il veicolo iscritto, senza depositare l'ammontare dei corrispondenti diritti doganali al Paese ospite.
Carta di circolazione
Carta di circolazione nazionale
Carta di circolazione nazionale
La carta di circolazione (libretto di circolazione) è il documento necessario alla circolazione del veicolo che il conducente deve sempre portare nel veicolo per poter circolare. È rilasciata dall'ufficio provinciale della motorizzazione civile e riporta i dati relativi alle caratteristiche tecniche del veicolo.
Carta di circolazione internazionale
In alcune nazioni è ancora richiesto il libretto di circolazione internazionale, che analogamente alla patente, è una traduzione in molte lingue dei dati del libretto di circolazione del veicolo, secondo una convenzione internazionale fatta a Parigi nel 1926. Viene rilasciato anche esso dagli uffici della motorizzazione civile.
In alcune nazioni è ancora richiesto il libretto di circolazione internazionale, che analogamente alla patente, è una traduzione in molte lingue dei dati del libretto di circolazione del veicolo, secondo una convenzione internazionale fatta a Parigi nel 1926. Viene rilasciato anche esso dagli uffici della motorizzazione civile.
Delega a condurre
Quando si va all'estero guidando un veicolo di cui non si è proprietari, è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata (facsimile delega).
Quando si va all'estero guidando un veicolo di cui non si è proprietari, è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata (facsimile delega).
Il D. lgs. n. 98/2017, entrato in vigore dal 1° gennaio 2020, prevede la progressiva introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU), in sostituzione della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà del veicolo (CDP cartaceo o CDPD digitale).
IL DU è costituito dall’attuale modello di Carta di Circolazione nel quale sono annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel Pubblico Registro Automobilistico. Il DU viene rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS).
Come per la carta di circolazione, il DU è il documento necessario per la circolazione del veicolo che il conducente deve sempre portare a bordo del mezzo per poter circolare.